mercoledì 1 marzo 2017

Sant'Anna di Pisa e Politecnico di Bari puntano a Industria 4.0 e anche 5.0!

Mentre si parla di creare dei competence center in Industry 4.0 (la legge di stabilità ha disposto un finanziamento di 20 milioni per il 2017 e di 10 milioni per il 2018 per i centri di competenza ad alta specializzazione nell’ambito del Piano nazionale Industria 4.0, demandando ad un decreto ministeriale le modalità attuative della misura, si veda qua), il prof. Paolo Dario del Santanna di Pisa intanto si propone come più avanti di tutti, suggerendo che il Santanna in realtà stia lavorando su Industria5.0, qua.   Estraggo un solo pezzo «la nostra vision non è solo industria 4.0, ma anche quella di avere una roadmap», per una via italiana a Industria 4.0 che vada oltre, e sia proiettata verso industria 5.0. Perché se no, «industria 4.0 è un inseguimento, e a me non piacciono gli inseguimenti. Noi vogliamo essere leader: non "me too", ma "me first". 

Allo stesso tempo, vedasi qua, il Politecnico di BARI punta su aerospazio, additive manufacturing, Iot, industria delle costruzioni come competence center Industria 4.0, ma la sfida fondamentale è su competenze che coniugano tecnologia e gestione. La proposta del Rettore Di Sciascio: bandi regionali per aiutare le imprese agli investimenti 4.0.  Altri dettagli del piano "Calenda" qua.

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